06 luglio, 2010

IL MESTIERE DI FIORAIO. Quando il punto vendita diventa una vetrina di emozioni...


Da qualche anno a questa a parte, accade sempre più di frequente che qualcuno si svegli al mattino e, considerando il solo fatto di possedere una buona dose di gusto estetico e pollice verde, decida di aprire un negozio di fiori.
Il fioraio, in realtà, è un mestiere complicato.


È questo l'incipit dell'intervista a Emilio Preziosi, fioraio figlio di fiorai che, dopo aver studiato e fatto esperienza nell'azienda di famiglia, è stato uno dei fondatori della Scuola Federfiori ed è oggi un professionista innamorato del proprio lavoro in Pianetafiore, dedito alla formazione del personale ed alla progettazione dei punti vendita.


Quali sono le competenze per lavorare con successo nel settore floreale?
Mi lasci passare l'esempio dello scrittore: per scrivere un best seller il nostro caro autore non avrà avuto solo qualche idea, per quanto geniale, ma avrà cominciato con l'andare a scuola per imparare l'alfabeto, la grammatica, le regole della sintassi e gli artifici della retorica...
E ancora, avrà letto libri di altri autori, si sarà esercitato a lungo e avrà accumulato un pesante bagaglio di esperienze formative. Voglio dire, l'estro ed il talento personali sono il valore aggiunto che, alla fine, fa la differenza.
Come ogni artista però, il fioraio ha bisogno di dare alla sua creatività gli strumenti con cui esprimersi: in una bella composizione floreale ci sono nozioni di matematica e geometria, il sapiente esercizio della tecnica del colore, oltre ovviamente alla perfetta conoscenza del “carattere” di ogni fiore, che lo rende magari adatto ad uno stile formale, decorativo o vegetativo piuttosto che ad una composizione lineare o libera.


Tra le sue ultime creazioni c'è il nuovo show room Bartoli Garden, dove il lavoro svolto in qualità di designer e consulente aziendale è stato determinante per rinnovare l'immagine dello storico vivaio di Terracina.

Quali sono state le linee guida di questo progetto?
I fiori sono un bene voluttuario e, per quanto possiamo stare qui a celebrarne benefici e vantaggi dell'acquisto, è chiaro che se ne può fare tranquillamente a meno.
Quando le persone si accostano ai fiori è una sola la carta vincente: l'impatto emotivo.
Progettare un punto vendita, oggi, significa costruire percorsi di accoglienza, stupore e persuasione dei visitatori.


Lo show room Bartoli Garden rispetta una molteplicità di regole che ne fanno una vera e propria vetrina di emozioni:

Armonia. È l'elemento essenziale affinché il cliente si trovi in una condizione di serenità e tranquillità d'animo tale da facilitare la visita del punto vendita e la ricerca del prodotto adatto a soddisfare la propria specifica esigenza.
Dominate l'eterogeneità di forme e colori dovuta all'ingente quantità di fiori, piante ed accessori presenti, creando percorsi ed angoli tematici sulla base di cromatismi e stili.

Contesto. Prima di allestire un negozio di fiori e piante, bisogna prendere coscienza del fatto che quel che vogliamo vendere è esattamente ciò che servirà ai nostri clienti per rendere più bello ed accogliente il loro ambiente.
Mettete in scena vere e proprie esposizioni, in cui l'accostamento tra fiori, piante ed i complementi d'arredo sia l'espressione del risultato finale che essi possono ottenere a casa, in giardino, in ufficio e ovunque desiderino arredare con il verde.

Presentazione. Un fiore in vaso di vetro con gambo a vista ed acqua limpida vale un euro in più dello stesso, infilato distrattamente in un comune vaso di plastica bianca.
Prestate la massima attenzione al contenitore e a tutto ciò che può valorizzare ogni singolo fiore o piante: sono questi piccoli dettagli a fare una grande differenza.

Pulizia. Sembra scontato, eppure non è così. Quante volte ci è capitato di spostare una pianta e notare l'orrendo segno sul pavimento lasciato dal suo vaso sporco di terra e dimenticato lì da chissà quanto tempo?
Curate la pulizia e l'ordine nel vostro punto vendita in maniera persino maniacale.
È indice di precisione, sicurezza e affidabilità.

Servizi, servizi, servizi. La soddisfazione del cliente non è data solo dalla bellezza del fiore che forse deciderà di comprare, ma dal piacere che sarà in grado di dargli l'esperienza vissuta in ogni fase della relazione con noi.
Accogliete i clienti con il sorriso, parlate con loro e siate generosi di informazioni e consigli, offrite consulenza, consegne a domicilio, assistenza post vendita.
Ascoltate le richieste e i desideri di ognuno ed organizzate servizi su misura perché possiate esaudirli con la massima efficienza.

1 commento:

  1. Mi piace il tuo blog. E 'ben noto per i miei gusti.
    Vi invito a venirci a trovare quando vuoi. Abbiamo anche un fioraio. Il nostro blog è stato creato poco a poco, il tempo è stato fermato.
    Saluti.

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