28 ottobre, 2010

Da BARTOLI GARDEN il Natale è già arrivato!

Il pranzo della domenica con la famiglia riunita attorno alla tavola imbandita; la tazza di tè fumante che riscalda il pomeriggio piovoso in compagnia di un bel romanzo; una serata tra amici, fatta di ore e ore trascorse a chiacchierare tra castagne e vino rosso...
È così, a novembre la temperatura scende un pochino e qualche giornata più grigia e fredda del solito ci fa presto riscoprire il piacere di stare in casa.

Basta poco e il pensiero delle casalinghe (e noi donne lo siamo tutte, non importa se a tempo pieno o piuttosto tra un impegno di lavoro e l’altro) vola subito al Natale!
Che colore sceglieremo quest’anno per l’albero di Natale? Come apparecchieremo la tavola delle nostre feste? Quali saranno le novità in tema di addobbi e decorazioni per creare un’avvolgente atmosfera natalizia in ogni angolo della casa, in giardino e persino per le strade della città? E ancora, cosa potremo regalare di sfizioso e gradito a amiche, parenti e ospiti con cui ci vorremo scambiare gli auguri di un buon Natale e felice anno nuovo?

A tutte queste domande Bartoli Garden risponde con uno showroom interamente dedicato alle più belle tradizioni natalizie: sabato 13 e domenica 14 novembre, alberi e decorazioni, natività, addobbi natalizi e tante deliziose idee regalo per la casa vi aspetteranno per l’evento di presentazione del Natale firmato Bartoli, insieme alla ricca esposizione di piante del vivaio.

Nel frattempo pubblichiamo alcune foto dello showroom in allestimento, ma ricordate: questa è solo un’anteprima!  















































Giuliana Bartoli

19 ottobre, 2010

FIORI D'INVERNO: il ciclamino


Ci fa compagnia nei mesi freddi dell’inverno: con la sua straordinaria ricchezza di fiori e le romantiche foglie a forma di cuore, il ciclamino colora di rosso, rosa e bianco i nostri balconi e terrazzi, passando per un’infinità di fantasiose sfumature.









Nella lezione di giardinaggio n. 1 impareremo a prenderci cura di questa assai comune, ma sempre bellissima pianta ornamentale da esterno.





Vaso, terreno e esposizione

Cominciamo dall’inizio…
Avete appena comprato le nuove piantine di ciclamino e, tornate e a casa, vi preparate alla prima invasatura. Il passaggio dal vaso di coltivazione per la vendita a quello che ospiterà i vostri ciclamini durante tutto l’inverno dovrà tenere conto dello spazio vitale per la crescita della pianta. Nel nostro caso, essendo il vaso di partenza da15 cm di diametro, ne sceglieremo uno da 25.

Passiamo alla scelta della terra.
Il ciclamino ama stare fresco, ma non vuole di certo ristagnare nell’acqua: il terriccio migliore è leggero e drenante, magari misto a un po’ di agroperlite (si tratta di un materiale granulare ad alta porosità ottenuto da roccia vulcanica e in grado quindi di assorbire eventuali liquidi in eccesso!).



Ora mettiamoci al lavoro:
  • prendete il vostro vaso e depositatevi una base di terra.
  • rovesciate il ciclamino a testa in giù e fate attenzione a sfilare la pianta delicatamente dal suo vecchio recipiente.



  • poggiatela nel nuovo e coprite con il terriccio.

  • bagnate con acqua.

P.S. Se piantate i ciclamini già a settembre, sappiate che avranno necessità di ombra nelle ore più calde. Se invece avete atteso la metà d’ottobre e l’autunno ha mitigato le temperature, esponeteli pure alla luce diretta del sole.
Ad ogni modo, ricordate che il ciclamino gradisce una temperatura tra i 13° e i 15° C di giorno e tra i 5° e gli 8°C di notte.


Acqua

È buona abitudine annaffiare i ciclamini a giorni alterni. Il mio consiglio però è quello di controllare sempre che la terra sia effettivamente asciutta per evitare un pericoloso ristagno d’acqua.

Non è solo il quando, ma anche il come innaffiate che protegge la salute delle vostre piante: andate dirette sui bulbi e non bagnate le foglie che (ahimè!) soffrono gli attacchi di muffe e funghi.





Concime

Per crescere sane, belle e forti, anche le piante hanno bisogno di mangiare bene!
Soprattutto quando sono in vaso, la corretta concimazione assicura i sali minerali che attraverso il processo di sintesi clorofilliana si trasformano in linfa vitale.

A dieci giorni dall’invasatura (il tempo giusto affinché le radici si siano ben stabilite nella terra nuova), è opportuno procedere con la prima concimazione. Da ripetere a cadenza quindicinale.

In generale, esistono 2 tipologie di concime: liquido e granulare.
Entrambi vanno diluiti in acqua e dati come in una normale annaffiatura.

Comprate il concime specifico per il ciclamino o, in alternativa, un concime universale per piante fiorite e attenetevi esattamente alle istruzioni d’uso.



Se si ammala…

Nonostante le cure più premurose, può sempre accadere che una pianta si ammali. L’importante è tenere gli occhi ben aperti per accorgersi che qualcosa non va sin dai primissimi segnali e intervenire subito.

Il ciclamino è una pianta piuttosto forte e non ha grandi problemi con insetti e parassiti.
Eccetto quelle noiose larve di farfalla che ne mangiano le foglie. Noterete i piccoli buchi e dovrete fare un trattamento a base di permetrina, da ripetere ancora una volta dopo una settimana.  Sciogliete in acqua l’antiparassitario e irrorate direttamente le foglie.

La vera fragilità del ciclamino è la sua predisposizione a funghi e muffe. A parte l’attenzione, quasi ossessiva, che svilupperete nell’innaffiare con modestia e solo quand’è necessario, non appena compaiono segni di marciume dei bulbi o macchie bruno-giallastre sulle foglie, non esitate a dare un  prodotto fungicida.
Tali attacchi, del resto, si verificano soprattutto nel periodo iniziale, in presenza di un clima ancora caldo umido.



Sandro Bartoli

10 settembre, 2010

LA SPOSA D'AUTUNNO: istruzioni per il bouquet

Per ogni fioraio –o, come si dice oggigiorno, flower design- è uno dei compiti più impegnativi e gratificanti del mestiere: ideare, progettare e realizzare con le proprie mani il “mazzolin di fiori” con cui la sposa s’incamminerà verso l’altare…
Rotondo, a goccia, pendente, a fascio o in una varietà di fantasiose forme e colori, il bouquet è il prezioso accessorio dell’abito nuziale e deve interpretare a perfezione il carattere e lo stile con cui la donna ha scelto di vivere il giorno più emozionante della sua storia d’amore.












Il punto di partenza è il vestito, per questo chiedo sempre di vederne una foto, un pezzo di stoffa, un elemento chiave come nastrini, perle, strass…
In linea di massima le cose stanno così: bouquet tondeggiante e compatto per la sposa romantica e sognatrice, magari dall’abito vaporoso e un po’ retrò; a goccia o persino pendente, con i fiori che scendono a grappolo tanto quanto lo richiedono sontuosità e lunghezza dello strascico; a fascio, appoggiato su un braccio, è adatto a un taglio semplice, lineare e raffinato, mentre per la sposa esuberante e amante del glamour non mancano composizioni molto particolari come il bouquet da polso, a braccialetto, a palla o a borsetta!
Una scelta che, a volte, è divenuta il simbolo di un’eleganza straordinaria è quella del fiore unico. Magari, impreziosito da piccoli interventi decorativi che richiamano il tessuto, il colore o le decorazioni dell’abito, un solo fiore può essere assolutamente perfetto.

Settembre ha già portato via i colori che hanno dettato le regole dei matrimoni della scorsa primavera e dell’estate: il glicine, l’azzurro, il rosa, il lilla e persino il viola sono le nuances che l’hanno fatta da padrone nella moda delle spose 2010.
Ora però che l’autunno è alle porte, anche i bouquet cambiano:
Si torna ai toni caldi – è il consiglio per chi convolerà a nozze nei prossimi mesi – Rose, lilium, ortensie, gerbere, orchidee e ogni altro fiore che si vuol inserire in un bouquet autunnale sono da preferire in giallo, arancio, rame, ruggine, ecc…, accanto a bacche e piccoli frutti, mentre foglie di quercia, rami, mele verdi, castagne e melograni andranno ad arricchire i festoni e le composizioni.

Giuliana Bartoli


08 settembre, 2010

Il vivaio in festa: CHE MERAVIGLIA!

È stata una festa meravigliosa, quella che lo scorso 7 agosto ha affollato ogni angolo di showroom, vivaio e persino del “parcheggio” di Bartoli Garden, trasformato per l’occasione in una piazzetta dall’atmosfera bucolica e mangereccia… come nelle migliori tradizioni dell’Agro Pontino.
La nostra idea era un po’ questa: trovare una “scusa”, semplice come il piacere di festeggiare insieme l’estate, per spalancare le porte dell’azienda di famiglia e accogliere amici, conoscenti, clienti di vecchia data, appassionati del pollice verde e tutti coloro che avrebbero avuto voglia di curiosare tra fiori, piante e quant’altro fa bella mostra di sé tra gli scaffali, i viottoli e gli allestimenti creati ad hoc per la casa, il giardino e l'orto fai-da-te.
Una festa, dunque, in un sabato pomeriggio della stagione più calda e spensierata dell'anno, per avervi finalmente qui con noi come ospiti e compagni di una giornata speciale.
Eh sì, perché le cosiddette porte aperte al vivaio ci hanno consentito di rompere la routine del classico negozio e spostare i confini del rapporto commerciante-cliente in una sfera piacevolmente più amichevole e confidenziale.
È stato bellissimo vedere tanti di voi passeggiare all’interno dello showroom, trastullarsi tra colorate composizioni floreali, vasi di design e oggetti che casualmente ne attiravano l’attenzione, chiedere informazioni e soddisfare tante piccole curiosità, fermarsi a chiacchierare del più e del meno, senza il timore di togliere tempo al solito tram tram lavorativo: era una giornata di festa!
Quella che pubblichiamo oggi è una carrellata delle immagini più belle che ci ricordano le emozioni vissute insieme...
Con l’augurio di riavervi ancora con noi alla festa di Natale, alla festa di Primavera e in tutte le altre “ricorrenze” che riempiranno il calendario di Bartoli Garden.

Ore 18:30, inizia la visita al vivaio, tra fiori dell'estate, piante acquatiche, erbe aromatiche e officinali, addobbi e bouquet da sposa, arredo da giardino, bonsai e tutto per la cura del verde ...






















Al calar del sole, vino, salsicce alla brace, dolci e musica popolare danno il via alla grande Festa!






















Un affettuosissimo ringraziamento va ai nostri grandiosi partner che, con la bontà dei lori prodotti e l’entusiasmo che ci accomuna, hanno contribuito alla perfetta riuscita della Festa d’Estate: grazie di cuore alla Salsiccia di Guido Mele, che con la sua produzione tipica di Monte San Biagio con carne di suino, peperoncino, coriandolo e aromi naturali ha conquistato il plauso di tutto il pubblico; alla Cantina Valle Marina, che segue con passione l’antica tradizione della vinificazione del Moscato di Terracina e dei vini D.O.C. e I.G.T. del Lazio e alla Pasticceria Punto Dolce, che ha stupito i nostri ospiti con le sue spettacolari torte e deliziato i più golosi con pasticcini e bombe calde di mezzanotte.

Alla prossima!